Delphine Cicerello


Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
(Pablo Picasso) 


Grande entusiasmo e forte pulsione creativa sono i primi elementi che si evidenziano dialogando con Delphine Cicerello. La sua coinvolgente carica emotiva trae origine già dall'infanzia, periodo della sua vita nel quale sente di essere predisposta verso attività creative. Ben presto quella sensazione si trasforma in passione e la passione, si sa, è alla base di qualunque attività che si intraprende spontaneamente oltre, ovviamente, ad una certa predisposizione. Ecco un altro elemento che caratterizza la personalità di Delphine Cicerello, la spontaneità. Nel sentirsi fortemente attratta da attività creative, che includono una certa manualità, scopre che la maggiore energia e il relativo interesse li rivolge verso la fotografia. Si sente affascinata e catturata da questo mondo, da questa attività, e si impegna subito, assetata com'è di conoscenza, a frequentare corsi specifici e a partecipare a gruppi culturali nei quali confluiscono persone che condividono la stessa passione. Sa che l'esperienza è fondamentale, che la strada è lunga, che richiede impegno e dedizione ma tutto ciò non la scoraggia, ne è testimonianza il suo curriculum che giorno dopo giorno si arricchisce sempre più.

Dotata di notevole sensibilità si potrebbe definire, senza ombra di dubbio, una ricercatrice della luce ed è affascinata da molti fenomeni che ci circondano a tal punto che sovente crea spettacolari sovrapposizioni di immagini nel tentativo, tutto suo, di voler immortalare tutto e subito prima che la magia svanisca. Ne derivano scatti a cui conseguono interessanti immagini che si caratterizzano per il forte impatto estetico e compositivo.

Vive in simbiosi con la sua fotocamera, quasi fosse una propaggine del proprio corpo, ha sempre lo scatto pronto, non si sa mai, meglio non farsi sfuggire nulla, cogliere sempre l'attimo. La sua curiosità, la sua attenzione al mondo che la circonda e la capacità di indagine, in lei, sono ammirevoli, supportate, e non poteva essere diversamente, dalla sua sensibilità.

Ama fotografare fenomeni naturali ed elementi naturalistici del mondo botanico, spesso il paesaggio costiero e dell'entroterra salentino; strizza l'occhio alla figura che è spesso oggetto e soggetto della sua attenzione. Sembrerebbe essere affascinata da un po' di tutto e la sua ricerca, fatta di immagini, la conduce con autentico carattere documentaristico. Coglie con acume e velocità interessanti particolari della vita quotidiana e spesso spontanei effetti speciali proposti dalla natura. Delphine sa che la percezione rapida di alcuni fenomeni è fondamentale e la velocità indispensabile a fissare l'immagine, basta un attimo e il teatro cambia attori.

Riferisce, non senza emozione, di alcuni fenomeni che la coinvolgono, che le accadono intorno, che cercano lei e non il contrario. È come se alcune forze misteriose organizzassero delle situazioni e proponessero di essere immortalate da lei. Un elemento ricorrente è la forma a cuore sia essa determinata da una combinazione di nuvole o di rami di alberi o fogliame o fiori oppure da onde del mare. Ne è testimonianza una foto con l'onda a forma di cuore pubblicata nel calendario dell'associazione "Alessia Pallara" nel mese di gennaio 2019.

Di recente il suo interesse si rivolge al mondo della moda, ambiente nel quale è attratta tanto dalla figura quanto dagli abiti. Sa cogliere con occhio analitico ogni aspetto di un vestito indossato in passerella dalle indossatrici, è attenta a pose, andature, portamenti e a tutte quelle movenze flessuose e armoniche delle stoffe generate dall'andatura professionale delle modelle durante le sfilate. Sa cogliere interessanti dettagli di abiti e accessori che immortala come fossero opere d'arte. La sua continua ricerca di immagini non conosce sosta, è consapevole che esse rappresentano delle vere pagine di enciclopedia pronte ad essere sfogliate da quanti ne sono interessati per motivi professionali o semplicemente incuriositi.

Di recente ha pubblicato il libro "Amarti", Europa Edizioni, caratterizzato da poesie d'amore e corredato in gran parte da sue fotografie.

Delphine Cicerello, con la sua passione per la fotografia, guarda questa attività non solo come diletto ma come vera professione, sentendo che il mondo delle immagini le appartiene intimamente. E proprio in questo mondo emozionale, tra uno scatto e l'altro, tra la ricerca di un soggetto da fotografare e un altro, a volte, acconsente di divenire lei stessa soggetto da fotografare; si presta ad essere immortalata da altri artisti che condividono la stessa passione, ai quali spesso suggerire le modalità di utilizzo della fotocamera per garantirsi fotografie di sicuro effetto. Quindi da artista si trasforma in modella, interiorizzando, con questa ulteriore esperienza, anche quell'emozione, dalle infinite sfaccettature, che normalmente appartiene a chi vive posando e sfilando per professione.

AUTOREAntonio Elia

Docente di: Anatomia Artistica,Elementi di Morfologia e Dinamiche della Forma,Illustrazione Scientifica dell'Accademia di Belle Arti di Lecce.Autore di vari scritti d'arte, pittore e scultore.Membro di comitati artistici nazionali e internazionali. Collabora all'organizzazione di eventi artistici e culturali.